Decisioni
Arriva sempre il momento in cui le decisioni non si possono più rimandare. Uno di questi momenti è arrivato qualche minuto fa.
Dopo le avverse vicende che ho raccontato a suo tempo in questo post, finisce un’altra esperienza lavorativa andata in modo totalmente opposto a quanto si prospettava. Risparmio i dettagli, chi mi conosce di persona già li sa, e chi no… beh… sappia che non ho lavorato in condizioni umane! :-P
Ci scherzo su, perché sono convinta di aver fatto la scelta giusta, anche se ho tanta confusione e un futuro decisamente nebuloso, per adesso.
Ma mi rincuora l’idea di poter tornare a gestire la mia vita, aver tempo di leggere un libro, di curarmi i capelli o andare in palestra… e di ricominciare a fare la cosa che mi è sempre piaciuta di più, cioè imparare. Nonostante l’ansia da prestazione che mi mettono gli esami, c’è una citazione che non riesco mai a non tenere a mente:
“…era stato un vero fallimento pubblico, e arrivai addirittura a pensare di andarmene. Ma qualcosa cominciò a farsi strada dentro me: amavo ancora quello che avevo fatto, e ciò che era successo non aveva cambiato questo di un nulla. Ero stato rifiutato, ma ero ancora innamorato. Così decisi di ricominciare.” (Steve Jobs)
Amo il mio mestiere, quello che faccio, amo le sfide che pone, la ricerca scientifica, la lineare e semplice bellezza delle basi matematiche sottintese. Perciò ricomincio, nonostante l’ansia da prestazione. Ricomincio perché era un vecchio sogno che credevo morto con lei… e invece, proprio per lei, è ancora vivo, forse più di allora.
E stasera in un impeto di megalomania guarderò I pirati di Silicon Valley!

14 Settembre 2007 at 16:28
I nostri amici non ci abbandonano mai, anzi, ce li troviamo ancora più vicini …
14 Settembre 2007 at 16:43
Così mi piaci!!!
Tosta! Avanti senza paura, verso nuove sfide.
E poi quando ce la fai - da sola, con le tue forze - ahhh che soddisfazione!
Ovviamente l’aiuto degli amici c’è in ogni momento!
In bocca al lupo!
19 Settembre 2007 at 00:12
ogni fine è un possibile inizio. ok, detta così sembra da Baci Perugina. Sembra un quadro di Ned Flanders. Ricamato sui centrini della famiglia del mulino bianco.
Ma leggendo qui, invece…
http://www.des.emory.edu/mfp/OnFailing.html
ciao!
25 Settembre 2007 at 10:05
…come nella boxe non vince chi tire meglio i pugni ma chi li sa insaccare! non mollare e tieni la guardia alta! ;-)
e poi vuoi che una persona così come te non si sappia rialzare? (ps.mi sono letto un po’ di post prima di scriverti questo)