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Emoze regala un Blackberry

Sarà perché ultimamente spesso Alfredo, Elena e Stefano (sì, sono proprio loro nella foto! :-P ) comunicano con me tramite questo famoso gioiellino… devo ammettere che, nonostante abbia dichiarato più volte che il design lasciasse molto a desiderare (tranne quello del Curve 8310, che è davvero bello) e che non l’avrei mai acquistato, ho cominciato a desiderare sul serio un Blackberry.

Probabilmente è quasi inutile spiegare di cosa si tratti, ma, per chiarezza, e per chi non lo sapesse, è un dispositivo del tutto simile a uno smartphone, concepito con l’obiettivo di facilitare la messaggistica email tramite il servizio di “mail push“, ovvero una particolare configurazione dei server che gestiscono i suoi servizi, che “spingono” le mail che arrivano all’utente direttamente sul dispositivo, evitando quindi che sia il device ad interrogare il server (le mail arrivano nei dispositivi Blackberry allo stesso modo in cui un telefono cellulare riceve un sms).

Si tratta insomma di un servizio decisamente comodo quando non ci si trova al pc, per esempio se si è in viaggio o semplicemente fuori casa o fuori ufficio (chiedete a Giuseppe, praticamente non vive più senza).

In tutta onestà, inoltre, questi “giocattoli” non hanno nemmeno un costo eccessivo: i prezzi variano a secondo dei modelli e addirittura è possibile averne uno “compreso nel prezzo” stipulando un contratto comprensivo di traffico - altrimenti esistono svariati profili tariffari a seconda delle esigenze, tipicamente in formato “flat”.

Sì, però… ad essere sincera, non sento l’esigenza di acquistare, o comunque possedere, un nuovo dispositivo. Ho già un PDA phone, un HTC P3600 “superdotato”, che fa da telefono, palmare, navigatore satellitare e quant’altro; è un vero e proprio mini-computer, in grado di sopperire alla temporanea assenza di pc anche per una computer-dipendente come me… un altro smartphone? Per farmene cosa?

Possibile che sul mio superdotato Trinity non dovesse essere possibile configurare un servizio di mail pushing?

Impossibile :-)

Ed è così che ho scoperto Emoze, il primo servizio gratuito al mondo di push-email per pocket PC.

Si tratta di un software completamente gratuito, compatibile con i sistemi operativi Windows Mobile, Smartphone e Symbian, che è possibile utilizzare anche in assenza di un mail server aziendale. Emoze infatti propone una sua infrastruttura composta da tre “elementi”: un software residente sul PC desktop, denominato Email Connector, che interagisce con il server della casella di posta recuperando i messaggi ogni volta che vengono scaricati; una infrastruttura di rete centrale, Emoze Global Service Network (EGSN) sulla quale il Connector invia le copie dei messaggi; un software client residente sul PDA, denominato Emoze Mobile, sul quale l’EGSN “spinge” i messaggi tramite la connessione GPRS/3G.

Detto così, il limite di questo client sembra essere la necessità di avere sempre in funzione il PC. Infatti l’EGSN registra la variazione del contenuto delle cartelle da sincronizzare solo e soltanto se l’Email Connector invia i relativi dati: se il PC remoto è spento e Outlook non è attivo, il push non può avvenire.

In qualche caso questo limite può essere accettabile (si pensi al fatto che molti di noi non hanno assolutamente idea di come sia fatto l’avvio del proprio pc, dato che lo lasciano perennemente acceso per scopi più o meno legali :-P ), in altri casi però si tratta comunque di una sfiga: magari ci si trova in viaggio e il portatile è in borsa con noi, oppure non ci è possibile lasciarlo acceso quando stiamo fuori casa per molti giorni. Nel mio caso, inoltre, l’idea di dovermi installare Outlook proprio non mi piaceva…

Emoze però offre una feature non da poco: nel caso di account Gmail, infatti, consente il pushing direttamente dal server, senza necessità di passare attraverso il client di posta elettronica di un pc!

A questo punto capirete perfettamente che è un software praticamente irrinunciabile.

Da questa pagina è possibile effettuare il download, selezionando il tipo di servizio di cui si vuole usufuire (nel caso di utilizzo “tradizionale”, ovvero di una casella email non-Gmail, è necessario scaricare anche il software da installare sul pc) e il dispositivo mobile su cui installare il software (ce ne sono davvero tanti, provate a guardare la lista dei Nokia!). Una volta installato, la configurazione è davvero minima: nel caso di Gmail (quello più interessante, a quanto avrete capito) le semplicissime istruzioni sono illustrate qui. Per chi non mastica l’inglese, riassumo brevemente:

  1. dopo l’istallazione, eseguite il client di Emoze: il programma vi guida nella configurazione del servizio. E’ davvero molto semplice: dovete selezionare la connessione da utilizzare, il tipo di servizio richiesto (specificate Global Service Network), ed infine indicare i dati di autenticazione alla vostra casella di posta Gmail.
  2. Fatto ciò, lasciate lavorare il device: il servizio si autoconfigura, inizializza della roba (non meglio specificata) sul server, mostra una serie di messaggi (possono passare anche dei minuti, scrivono, ma nel mio caso sono bastati pochi secondi). Alla fine, quando è tutto ok, cliccate sul pulsante “Back” (tasto di selezione Destro), così da minimizzare l’applicazione (che quindi rimane sempre in background con la connessione aperta).
  3. L’effetto di tutto ciò sul vostro cellulare è l’aggiunta di una voce emoze nel menu dei messaggi (in cui potrete ricevere/inviare i vostri messaggi Gmail) ed un’icona che appare in alto a destra che indica lo stato dell’applicazione: se è connessa, l’icona è un triangolino rosso, altrimenti una x bianca (eventualmente potete decidere di non visualizzare l’icona, se vi disturba).

Prestazioni? Nelle prove che ho effettuato, le mail venivano ricevute prima sul palmare e dopo sul pc… velocissimo, nell’ordine dei 30 secondi. Infatti, come dicevo, Emoze gira in background sul palmare, monitorando continuamente la vostra casella di posta. Niente paura però: la quantità di dati scambiati nel frattempo è davvero minima.

Naturalmente (è banale sottolinearlo, ma non si sa mai) è necessario che sulla vostra SIM sia configurata una connessione dati. Nel caso di utilizzo non intensivo - ad esempio, io lo userei solamente quando sono fuori casa, dato che dispongo di ADSL - una connessione a consumo va benissimo: oggi pomeriggio l’ho lasciato connesso per circa due ore ed ho speso circa 30 centesimi. Probabilmente per un utilizzo 24/7 è consigliabile una flat, ma si tratta naturalmente di valutazioni del tutto personali.

In ogni caso Emoze è un software decisamente interessante che finalmente consente di svincolarsi dalla schiavitù di Tim o Vodafone, che legano strettamente la vendita del servizio a quella dello specifico dispositivo.

Che ci fate ancora qui? Correte a scaricarlo! :-)

9 risposte a “Emoze regala un Blackberry”

  1. 1
    Emoze regala un Blackberry · Pocket PC News and Reviews UNITED STATES WordPress 2.3.1 :

    [...] Original post by Some Rights Reserved [...]

  2. 2
    Elena ITALY Windows XP Internet Explorer 7.0 :

    Ci hai beccato!! Siamo proprio noi :D

  3. 3
    stefigno ITALY Mac OS X Mozilla Firefox 2.0.0.11 :

    Io sono quello che ha custodia di pelle sù.Tamarro;)

  4. 4
    Oren ISRAEL Windows XP Internet Explorer 6.0 :

    Grazie per l’articolo positivo su emoze!

  5. 5
    Sir Drake ITALY Windows 2000 Mozilla Firefox 2.0.0.11 :

    Ovviamente io sono quello che ha in mano il modello più bello!
    :P
    Monica, avevo deciso di regalarti un BlackBerry per Natale, ma se hai risolto con Emozone opterò per un paio di guanti e un cappello!
    :D

  6. 6
    MAvero ITALY Windows XP Internet Explorer 7.0 :

    Diamine, io ho un SGH-I600 e adesso sono innamorato perso del BalckBerry … devo averlo!
    Lato Emoze, l’ho scoperto prima dell’estate, ma non l’ho usato perchè sul mio abbonamento ho il servizio push con la mail di alice, quindi le mail che mi interessano le giro in automatico su alice che me le PUSSHA AL VOLO … non sarà come il black berry, me funziona alla grand e in tempo reale!

  7. 7
    marco ITALY Windows XP Mozilla Firefox 2.0.0.11 :

    hai provato il programmino di google? http://mail.google.com/support/bin/answer.py?answer=52843&topic=13296

    ciao!

  8. 8
    Vinz486 ITALY Windows XP Mozilla Firefox 2.0.0.11 :

    Non capisco quale necessità vi sia nell’utilizzare a tutti i costi un blackberry… e anche emoze…

    Nel mio telefono posso configurare il check automatico delle email e persino impostare una “suoneria” dedicata… proprio come se fosse un sms (trattasi di un Symbian).

    Tecnicamente, che sia il cell a interrogare il server o ci sia un “push” (comunque sempre originato dopo una richiesta del cell) non cambia nulla.

    Bho…

  9. 9
    ricdalle ITALY Windows XP Internet Explorer 6.0 :

    Spero che qualcuno possa aiutarmi…io ho installato Emoze sul mio pc con Flat Fastweb e sul mio palmare HTC TYTNII ed ha funzionato per tutto il giorno stamani ho riavviato il pc e non funziona più cerco di spiegarmi meglio nel pc l’icona di emoze sulla barra del pc continua ad alternarsi da attiva a disattiva (da colori a bianco e nero per capirci) e sul palmare dove appare la scritta in verde Status OK si alterna ad una scritta rossa PC Connector down…cosa è successo?
    Riccardo

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