La ballata del programmatore
L’ho sempre detto che è un lavoro usurante! [via]
All’ombra dell’ultimo sole
si addormentò un programmatore
tra le sue braccia un manuale
sognando il mare tropicaleVenne alla ditta un committente
con un progetto inconsistente
delle richieste da far paura
"Prima di ieri perché ho premura"E domandò un lavoro immane
con le specifiche più strane
"Io voglio tutto e pago niente
ho fretta, sono un committente"Gli occhi dischiuse il softwarista
un video l’unica sua vista
dall’alba grigia fino a sera
incatenato alla tastieraBattendo i tasti a mo’ di ossesso
e trascurando cibo e sesso
riuscì un bel giorno a consegnare
una release preliminareE si sentiva ormai contento
ma fu sollievo di un momento
già richiamava quel cliente
"qui non funziona un accidente"Ricominciò il programmatore
a faticar per ore ed ore
sopra un problema assai intricato
nascosto dentro ad un listatoVenne di nuovo il committente
disse "Così è meglio che niente
è tuttavia per me importante
fare una piccola variante"Ma all’ombra dell’ultimo sole
dormiva già il programmatore
tra le sue braccia un manuale
sognando il mare tropicale

21 Gennaio 2008 at 19:04
è bellissima :-)
21 Gennaio 2008 at 19:19
Oddio!! Mi sento troppo io!!! Che pauraaaaaa!!
21 Gennaio 2008 at 19:34
un capolavoro ahah…
21 Gennaio 2008 at 22:52
voglio aprire un agriturismo!
22 Gennaio 2008 at 12:55
oddio!!!! la scriverò in quarta di copertina della tesi (quando sarà……)
22 Gennaio 2008 at 15:01
La propongo come inno della sqaudra di calcetto … (di programmatori)
28 Gennaio 2008 at 22:03
http://www.derelitti.com/ballata_del_programmatore/
28 Gennaio 2008 at 22:28
@bigotto: era già linkato nel post, ma se proprio ci tieni, ok, linkiamo anche nei commenti :-)