Mar
08

Questioni vitali

di Monica

Pur essendo a conoscenza dell’iniziativa del Sole24Ore delle 10 domande da proporre ai candidati premier, avevo finora accuratamente evitato di andare ad ascoltarle, per paura di quel che avrei potuto sentire.

Un amico stasera, durante una conversazione, ha confermato i miei sospetti: più della metà delle domande sono riconducibili in qualche modo alla rete e al mondo digitale. Non ci credevo: ho controllato.

Secondo i blogger i problemi dell’Italia sono la libertà della rete, la democrazia digitale, tecnologia e saggezza.

Con buona pace dei quattro morti quotidiani sul posto di lavoro, delle famiglie che non arrivano alla fine del mese, delle vittime di delinquenti che non si fanno mezza giornata di galera.

  1. Maxime ITALY Mac OS X Mozilla Firefox 2.0.0.12 ha detto,

    E’ un rischio previsto, visto che per riuscire a pubblicare lì le tue domande devi necessariamente essere pratico di strumenti avanzati della rete. E se la modalità è duepuntozero, è molto probabile che anche le stesse domande siano duepuntozero. Ogni “settore” ha le sue domande, com’è giusto che sia. Se raccogli domande in un cantiere, ti parleranno delle morti bianche. E così via. ;)

  2. Monica ITALY Windows Vista Opera 9.26 ha detto,

    E chiedere un minimo di proporzione tra “sicurezza sui cantieri” e “blogger e giornalismo” ti pare così assurdo?

  3. stefigno ITALY SuSE Linux Mozilla Firefox 2.0 ha detto,

    Quoto. Che questioni vitali .Madò.

  4. pomarc ITALY Windows XP Mozilla Firefox 2.0.0.12 ha detto,

    certe volte mi chiedo quanto i blog siano occasione reale di democrazia, e quanto invece siano la versione fica dei diari degli studenti delle medie, scritti da persone che si fanno lì il proprio oritcello consolatorio…
    il fatto di avere più dimestichezza con il mezzo digitale, non dovrebbe essere motivo per non aver dimestichezza con la vita reale, ma tant’è.
    che roba.

  5. vitocola ITALY Windows XP Mozilla Firefox 2.0.0.12 ha detto,

    sante parole !

  6. stellavale ITALY Mac OS X Camino 1.5.4 ha detto,

    Si perde di vista la realtà……..

  7. Nicola Mattina ITALY Mac OS X Mozilla Firefox 2.0.0.12 ha detto,

    L’agenda di 10domande la fanno gli utenti e, concordo con Maxime, poiché finora il progetto è stato comunicato di fatto solo tramite il mio blog è abbastanza fisiologico che le prime domande siano legate alla rete. Ma se guardi bene, Elena Zannoni ha fatto una domanda sulle donne, io ne ho fatta una sulla trasparenza amministrativa, Francesco Sullo una sulle aree urbane e così di seguito.
    Man mano che la platea si amplierà, è probabile che l’agenda si faccia più ricca. Per esempio, io non avrei ritenuto utile fare una domanda sulle tasse perché è un tema più che dibattuto in tutte le tribune televisive e perché non sono competente in materia. Ho chiesto delucidazioni su un argomento che conosco e per il quale posso giudicare se la risposta mi soddisferà o meno.
    Secondo me, chi partecipa a 10domande non deve fare il giornalista chiedendo anche cose di cui non sa nulla, perché tanto deve solo registrare la risposta. Deve fare il cittadino che chiede con cognizione di causa e che, se è il caso, si incazza perché la risposta è generica, fuorviante o elusiva.
    Perché non fai una domanda anche tu? :-)
    Ciao. Nicola

  8. robie06 ITALY Windows XP Mozilla Firefox 2.0.0.12 ha detto,

    io credo che queste interviste vadano un’attimo interpretate e non giudicate così. Per esempio io sono “esperto” anzi diciamo informato abbastanza bene sulla questione abitativa, sui “palazzinari” e sul settore immobiliare in genere, ho delle idee precise e mi piacerebbe poterne parlare ai piani “alti”.

    Però se vengo intervistato in quanto blogger, e le domande vertono sulla mia “seconda” attività probabilmente mi uscirebbero le stesse domande.

    Poi bisognerebbe anche valutare che tipo di risposta verrà data, se si fa una domanda generica sulle morti sul lavoro è inevitabile che il politico di turno risponda a capocchia come orami è abituato da troppo tempo.

    Tutto sommato ho ascoltato delle buone domande, anche se il numero è ancora ristretto, e sono certo usciranno domande più vicine alle questioni urgenti anche se non si può sempre pensare alle cose urgenti.

  9. Sir Drake ITALY Mac OS X Mozilla Firefox 2.0.0.12 ha detto,

    Qui non si tratta di giudicare le domande, ma di capire cosa si intende quando si parla di “blogosfera”.
    Mi sembra che, nella maggior parte dei casi, venga considerata una “categoria”, un gruppo sociale che ha interessi comuni, finalità comuni, aspirazioni e aspettative comuni.
    Da questo equivoco, nascono le domande dei “cittadini digitali”, che ragionano come se la rete fosse un mondo a parte e non uno strumento che dovrebbe servire a migliorare la nostra vita reale.
    Come se i telespettatori si definissero “cittadini televisivi” e chiedessero al Governo di garantire la democrazia nei reality show (sto estremizzando, ovviamente).
    Giustamente Nicola Mattina - al quale va il merito di aver promosso “10 domande”, che reputo un’ottima iniziativa - fa notare che ci sono anche domande su temi di maggiore “spessore”.
    E’ vero e questo fa onore a chi le ha poste, ma resta il fatto che si continua a pensare alla rete come un circolo chiuso, che ragiona e si preoccupa solo della rete.
    E di esempi se ne potrebbero fare molti altri.

  10. Sir Drake ITALY Mac OS X Mozilla Firefox 2.0.0.12 ha detto,

    Mi era venuto il dubbio e sono andato a ricontrollare:
    “10domande è un progetto di informazione partecipativa: è una video-intervista di dieci domande formulate e scelte direttamente dagli elettori”.

    Quindi, le dieci domande non devono essere poste dai “blogger”, ma dagli elettori.

  11. SirDrake » Le priorità della blogosfera UNITED STATES WordPress 2.3.3 ha detto,

    [...] Anche Monica ha scritto un post sull’argomento. Tra i commentatori, Nicola Mattina (che ha realizzato [...]

  12. biagiod ITALY Windows XP Internet Explorer 7.0 ha detto,

    Incredibile!

  13. Monica ITALY Windows Vista Opera 9.26 ha detto,

    Non ho scritto, infatti, che tutte le domande siano su quella linea. Ma una percentuale del 50% secondo me è comunque un segnale negativo.
    Deriva proprio dalla stortura di cui parla SirDrake: considerare “la blogosfera” come categoria. “Se chiedessimo agli operai…”: gli operai sono una categoria. I blogger sono cittadini che usufruiscono di un mezzo. Il blog è uno strumento, un mezzo, non uno scopo.

  14. radiopalomar ITALY Windows XP Mozilla Firefox 2.0.0.12 ha detto,

    Bene bene: il neoluddismo avanza vigoroso e ingrossa le sue fila. Hai ragione, Monica: il blog (e non solo lui) è uno strumento, un mezzo, un contenitore che va riempito di umanità e umanesimo.

  15. Antonella Napolitano ITALY Windows Vista Mozilla Firefox 2.0.0.12 ha detto,

    Premessa: 10domande è un progetto a cui sto lavorando e a cui tengo molto.
    Ho qualche difficoltà a capire il pregiudizio iniziale del tuo post: io ho certamente notato che gli argomenti dei video su 10domande sono molto legati alla Rete stessa, anche se io penserei (oltre alla solita autoreferenzialità) anche a una particolare sensibilità verso certi temi, come ha scritto altrove Federico Fasce.
    Però ho anche visto che ci sono domande sulla scuola, sulle donne (ho particolarmente apprezzato il video di Elena, lo dico a livello del tutto personale).
    Voglio dire, siamo tutti d’accordo che il blog è uno strumento. E, trattandosi di un esperimento, mi interessa molto vedere come lo utilizzeranno le persone.
    La tua posizione è ragionevole, certo, ma la logica conseguenza potrebbe essere (oltre a fare una videodomanda, certo ;-) ) agire in qualche modo in questo senso, so che qualcuno sta lanciando iniziative simili.

    In ogni caso volevo precisare che 10domande dà uno spazio di espressione alle persone, non chiede quali sono i temi più importanti. Probabilmente diverse persone hanno pensato a domande che normalmente non vengono poste dai giornalisti, su temi considerati (o trattati come) marginali.

  16. Monica ITALY Windows Vista Mozilla Firefox 3.0b3 ha detto,

    Non ho affatto criticato l’iniziativa, tutt’altro. Anzi mi sembra lodevole, soprattutto alla luce delle polemiche da parte di quei blogger che si sentono “sottovalutati” dal mondo giornalistico “tradizionale”: mi sembra un eccellente esempio di convergenza.
    Non ero affatto prevenuta sul progetto in sé, ma sull’utilizzo che poi ne sarebbe stato fatto. E torno a ribadire che non ho scritto da nessuna parte che *tutte* le domande riguardino il digitale, ma che la percentuale mi sembrava troppo elevata in proporzione al peso del problema, raffrontato a quello di altri problemi oggettivamente (e non mi si venga a dire che non è oggettivo) più pressanti ed urgenti. Una percentuale del 50% di domande sulla tecnologia per me è un fallimento: non dello strumento, ma dell’uso che ne è stato fatto. Voglio sperare che molte persone non abbiano compreso che le domande andavano poste “da cittadini” (come d’altra parte mi sembra sia chiaramente indicato sul sito) e non “da blogger”; perché se invece la gente pensa che siano questi i problemi dell’Italia, allora non c’è da stupirsi se si va allo sfascio.
    P.S.: io la domanda non la pongo perché non credo nella politica. Non credo nell’ascolto attivo da parte del mondo politico, e certe mosse mi suonano solo come trovate da campagna elettorale. Non credo al cambiamento che millantano perché stanno troppo bene per voler davvero cambiare le cose, sarebbe illogico. Ma questa è una critica al mondo politico, non a quello dei giornalisti né all’iniziativa in questione.

  17. Antonella Napolitano ITALY Windows Vista Mozilla Firefox 2.0.0.12 ha detto,

    Scusa, Monica, mi sono evidentemente spiegata male. Non intendevo dire che tu avessi criticato l’iniziativa o che avessi detto che tutte le domande fossero sul digitale, volevo solo porre l’accento sull’utilizzo fatto da alcune persone (una minoranza, magari) nel porre domande non legate alle Rete.
    Si tratta di un esperimento in fin dei conti e forse, più ancora che per le eventuali risposte dei politici, serve a chi fa le domande per avere consapevolezza dell’esistenza di uno spazio e di una possibilità.
    Io confido che l’attenzione da ambo le parti cresca (anche se, ovviamente, non sono in grado di dirti con quali tempi).

  18. Monica ITALY Windows Vista Mozilla Firefox 3.0b3 ha detto,

    Proprio perché concordo con te, non mi aspettavo quella che io vedo come superficialità da parte di una buona percentuale di persone, che, per fortuna, non costituiscono la totalità degli interventi. :)

  19. Nicola Mattina Blog » Blog Archive » 10 domande arriva a 30 quesiti ITALY WordPress 2.0.1 ha detto,

    [...] al progetto 10domande sono nate alcune conversazioni interessanti. Per esempio: Monik: “Secondo i blogger i problemi dell’Italia sono la libertà della rete, la [...]

  20. Ma una domanda ai candidati premier proprio non la volete fare? - Matteo Moro ITALY WordPress 2.2.1 ha detto,

    [...] come sempre, ma alcuni toni mi sembrano eccessivi: sia nell’articolo di Gigi che in quello di Monica intravedo una polemica che non capisco, sulla tecnica e sui [...]

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