Round my hometown
Chi è nato e ha sempre vissuto nella metropoli trova quasi incomprensibile l’idea di vivere in un paesino.
Io, invece, osservando le case arroccate sulla collina mentre salivo su con l’auto per i tornanti, con l’aria fresca che entrava dal finestrino, mi sono sentita, con così poco, già a casa.
Lassù mi aspettava un posticino delizioso, piccolo che sembra quasi un nido, accogliente e dai colori caldi.
Poi ci si è messo anche un panorama mozzafiato a fare la sua parte. Tutte le luci di Roma laggiù nella valle ai miei piedi, a perdita d’occhio.
E lì vicino il bosco. E da lassù i laghi che brillano al sole.
Non sono certa di averlo scelto io. Ho la forte sensazione che sia stato questo posto a scegliere me.
P.S.: quando verrete a trovarmi vi porto anche a far vedere una famosa - e sorprendente - "anomalia gravitazionale"…

14 Maggio 2008 at 11:55
Complimenti alla casa che ti ha scelta! A quando in la festa per “scaldare” la casa? :)
14 Maggio 2008 at 18:31
Bellissimo posto Monica!
Guarda, io abito in un altipiano trentino, quando vado in città come Milano (o anche più piccole) sopporto poco, dopo qualche giorno non aspetto altro che tornare nella tranquillità… Tu hai fatto la strada contraria, e penso che tornerai indietro con molte difficoltà :)
15 Maggio 2008 at 08:52
@Oskar no no! Ho switchato (LOL) da paesino a paesino senza passare dal via :-P
@Fabio: quando vuoi! considerati già invitato :-P