Desperate housewife
To Do
- comprare uno stendino (o stendipanni che dir si voglia): le corde del balcone hanno poco spazio (anche se dispongo di un termoarredo, utilissimo d’inverno), ma soprattutto è ormai evidente che se dovessi basarmi sulla variabilità del tempo, non stenderei mai niente, e, naturalmente, la cosa non è fattibile. Mattine chiare e limpide precedono pomeriggi di pioggia, giornate calde seguono notti di tempesta: da qualche parte la mia roba dovrà asciugare ed è chiaro che non può essere il balcone. Stendino sia: Carrefour della Romanina.
- ricordarsi di lavare i barattoli di sale, zucchero e caffè che languiscono sul frigo e utilizzarli allo scopo per cui sono nati. Il sale si inumidisce nello scatolo; lo zucchero occupa spazio prezioso in dispensa. Il caffè non lo uso: la mattina scendo davanti casa a prenderlo al bar :-)
- trovare una collocazione al tavolino pesantissimo con le gambe in ferro battuto e il piano di vetro. Probabilmente andrà a sostituire la sedia nell’angolo accanto alla tv, il che diventa comodo per appoggiare la borsa, ma mi costringe ad accantonare i miei vestiti altrove, cioè a trovare un posto per la sedia che adesso si trova nel succitato angolo. Con ogni probabilità la posizionerò dall’altro lato del letto - il lato che io non uso - che tanto l’armadio ha le ante scorrevoli e non è necessario tenere tanto spazio libero.
- due lavatrici. Prima vestiti, poi lenzuola e asciugamani. Successiva stiratura. Presuppone l’aver depennato il punto 1.
- faccende quotidiane: lavare i piatti, pulire il bagno e la cucina, passare l’aspirapolvere. Cercare di capire come si apre, prima o poi, quel dannato aspirapolvere: il padrone di casa l’ha fatto in un attimo, io continuo a litigarci.
- spesa. E ricordarsi di guardare la data di scadenza del latte. Anche se compro i brick da 200 ml (la dose esatta per prepararmi il purè come contorno alla cena), sarebbe utile che la scadenza non fosse in settimana :-) (ogni riferimento a fatti e/o cose è puramente casuale).
- effettuare i soliti pagamenti di ogni mese, rate, scuola di musica. E’ facile col bonifico online. Il difficile è ricordarsene.
- passare al CAAF accanto a casa per cercare di evitare di inviare in ritardo la dichiarazione dei redditi dello scorso anno. Ricordarsi che suddetto CAAF è aperto solamente il martedì dalle 15 alle 18. Martedì alle 17 salutare il capo e dire di avere da fare…
- pagare l’affitto. Vedere punto 7.
- tenere sempre e comunque a mente che tutto questo va fatto dopo le 18-18.30, se va bene. Cercare di non farsi coinvolgere ed entusiasmare dal capo stacanovista.
- ricaricare il cellulare.
- portarsi su da Potenza
il lettore dvd (decisamente più comodo del portatile aziendale per la visione di "Una mamma per amica" mentre mangio, e degli altri innumerevoli film in mio possesso e mai guardati, per le numerosissime sere in cui in tv non c’è nulla) eun posacenere. Capiente. - passare dagli uffici comunali e dalla scuola (che almeno è esattamente accanto al comune) a chiedere un po’ di indispensabili informazioni. Decidere il giorno e avvisare in ufficio del ritardo all’ingresso.
Update:
- chiamare l’avvocato per comunicazioni sulle vacanze.
- chiedere all’avvocato se per caso esiste un modo per evitare di pagare tutti quei soldi e perdere 5 punti sulla patente per colpa di due stronzi vigili che avevano deciso di intralciare il mio cammino verso il MateraCamp.
- chiamare l’assicurazione auto per il bozzo alla macchina del mese scorso, del quale l’impedita responsabile mi attribuisce pure la colpa.
(…Second Life? Grazie, ma è già fin troppo impegnativa questa vita…)
(foto di George Eastman House)

14 Giugno 2008 at 15:02
solidarietà da chi vive 2 vite reali (altro che SL)
:-) bacioni e riuscirai a far tutto io lo so
14 Giugno 2008 at 23:58
Io ho smesso di lavare - così depenno il punto 4 e rendo irrilevante il punto 1. Certo, dopo un po’ comprare tutta quella biancheria nuova ogni settimana diventa un po’ costoso, quindi mi ritrovo a fare improbabili lavatrici alle 2 di notte e, in assenza di uno stendino (che tanto in casa mia non ci starebbe neppure sul microbalcone), ad appendere calzini e mutande perfino allo scolapiatti della cucina :D
15 Giugno 2008 at 23:42
Io non sto dietro al semplice web 2.0..
17 Giugno 2008 at 00:13
E che te devo di’… dajeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!
17 Giugno 2008 at 17:08
ihih, recuperi anni di lavori domestici … ehm… e ho detto tutto!
p.s.: ho altri colliri se la polvere, nell’esercizio delle varie faccende domestiche, dovesse infastidirti, eh eh
:)
19 Giugno 2008 at 17:55
update (personale):
Beccato multa per superamento limite di velocità di 17 Km/h da Vigili di Vietri (mattina ore 9) verso MateraCamp !!!!
Cos’è ? Mal comune mezzo………….
26 Giugno 2008 at 14:23
[...] solo le cose "da fare" mi sembra riduttivo e parziale. Oggi non sento di poter esimermi dall’elencare anche le [...]