Archive for the ‘amicizia’ Category

Mag
10

Cambio di stagione

di Monica

Cambiare rende piacevole la vita. La noia non fa bene.

(L’ho appena detto chiacchierando con un’amica e mi sono resa conto che era un ottimo modo di rompere il ghiacchio e introdurre questo post.)

Così anche il blog fa il cambio dell’armadio: via il template autunno-inverno, arriva la collezione primavera-estate. Colori nuovi, aria nuova. Monick nuova? Chissà.

Ho qualche difficoltà a scrivere sul blog. Trascorrendo online pochissimi minuti al giorno, mi sento completamente fuori da tutte le conversazioni. Prima o poi recupererò, spero.

Qualcosa mi manca, è vero, ma d’altra parte gli amici veri, sinceri, continuo a sentirli ugualmente, senza necessità di bit. Loro sono la cosa più importante, quello che non potrei perdere.

Per tutto il resto, abbiate pazienza. Presto o tardi tornerò…

Apr
09

She’s leaving home, bye bye

di Monica

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Chiudi gli occhi e immagina una gioia: molto probabilmente penseresti a una partenza. Ah, si vivesse solo di inizi, di eccitazione da prima volta, quando tutto ti sorprende e nulla ti appartiene ancora…

Le emozioni delle partenze, poi, non sempre sono descrivibili. Anzi, non sempre sono nemmeno comprensibili a chi le prova. Dipende dall’entità, dalla dimensione, forse.

Alcune cose sono molto più grandi di noi.

A quel punto puoi solo chiudere occhi e naso e tuffarti da quei sei metri di scogliera che ti separano dall’acqua, che come mi ha detto un amico (io non lo so perché non so nuotare) lo schiaffo dell’acqua può far male e lo sai, ma poi là sotto è bellissimo e ne vale la pena.

La scelta è convinta, meditata, ragionata. Fin troppo. Ora devo chiudere gli occhi e buttarmi, senza meditare e ragionare più, anche se mi tremano la voce e le mani e scrivo per necessità di dipanare i pensieri. Non ero mai stata ansiosa, sarà che sto invecchiando.

Grazie a tutti quelli - sono tanti, davvero - che mi stanno avvolgendo di calore e affetto in questo momento così spaventoso ed emozionante. E’ importantissimo, adesso.

Ci si vede a Roma, da lunedì.

 

(foto di Rich007)

**indoviniamole queste citazioni, su :)

Mar
01

Se avessi saputo che sarei andata all’Ikea avrei messo un paio di scarpe comode

di Monica

411125070 Ed114e2c2e29/02/2008, ore 22:15

Da un luogo imprecisato di un percorso verso casa, l’immagine maggiormente evocativa di questa giornata venuta su splendida dal nulla è quella di Alfredo e Paolo, che si erano conosciuti da dieci minuti e, seduti l’uno di fronte all’altro ad un tavolo in fraschetta - luogo quasi mistico, simbolico di una cornice, quella dei castelli romani, troppo struggente e lieve per credere di essere a così pochi minuti dal caos metropolitano - ripetevano i gesti e le parole, uno dietro l’altro, quasi rincorrendosi, delle scene da un film di Alberto Sordi, con la mimica e la genetica simpatia della loro romanità.

Adesso, con le cuffiette premute nelle orecchie appunto nelle pagine lasciate libere dall’autore di questo libro (pieno di coraggio, passione, slancio e voglia di vivere) l’emozione della scoperta della paradossale bellezza delle piccole cose, con la matitina presa in indefinito prestito da un luogo che oggi è stato immaginazione, misure, sogni, calcoli, prove, consigli, speranze e lunghi sguardi sul tempo a venire.

Domani non sarà più oggi, e non avrei più saputo scrivere queste parole con la stessa emozione che andrà perduta e non ne avrei serbato memoria.

Non avrei più saputo rievocare questa profonda gratitudine che sento per chi sa rendere magici alcuni piccoli, semplici scorci della mia vita.

(foto di leosagnotti)

Dic
31

This year’s love

di Monica

Dice Elena che il trentunodidicembre è uno stato mentale, niente di più. E in fondo è vero.

E’ solo che la data, pur convenzionale, di fine anno porta a fare bilanci, inevitabilmente, che lo si ammetta oppure no… che lo si scriva oppure no.

A me quest’anno ha portato una sfilza di enormi cambiamenti, soprattutto nella seconda metà. Se ripenso a com’ero un anno fa, non ritrovo quasi nulla. Forse da fuori non è meglio né peggio (spero), solo un’evoluzione. Per me è stato fantastico. Sul serio. Tra alti e bassi, com’è naturale, ma splendido, colmo di assolute novità, di scoperte da “Wow!..”, di persone nuove e sorprendenti, di riflessioni importanti e consapevolezze, scelte difficili di cui andare fiera, conversazioni intelligenti, amicizie e affetti che le parole non esprimeranno mai del tutto.

E allora volevo dire pubblicamente grazie a chi ha reso quest’anno così speciale. Anche se sarà ben poco, di certo non abbastanza.

Grazie a Giuseppe, per primo, in assoluto, perché è grazie a lui che è successo tutto il resto, e grazie anche per tutto il resto. Perché è una personcina adorabile sotto l’aspetto da cyborg ;-)

Grazie ad Alfredo e Mariangela, per l’affetto e la simpatia che non mancano mai di dimostrare, l’assoluta disponibilità e la comprensione, la sincera amicizia e… ok, basta, che lui poi si monta la testa :-)

A loro dovevo un grazie particolare.

E grazie anche a tutti gli altri amici incontrati quest’anno, qualcuno per caso, qualcuno con serendipity assoluta, qualcuno ritrovato. Grazie a chi partecipa, a vario titolo e in diversi modi, alla mia vita: siete importanti, tutti, lo dico sul serio, anche se non linko tutti perché finirei per dimenticare qualcuno, ma ci siete, comunque, davvero.

Last but not least, grazie, mio piccolo Sebi, che ti arrabbi se ti chiamo ancora “piccolo”. Resti sempre e comunque la migliore persona che io conosca.

A tutti auguro un nuovo anno splendido, e sempre e comunque migliore, a prescindere :-)

(la colonna sonora è “This year’s love” di David Grey. Le foto non sono tutte di mia proprietà, alcune le ho prese in prestito da alcuni di voi che le avevano precedentemente pubblicate, e con i quali ho avuto il piacere di condividere le giornate in cui sono state scattate. Grazie di cuore anche a voi)

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=-O6KXspJObM[/youtube]

Dic
15

Chiacchierata 2.0

di Monica

Premessa: questo post è pieno di link ai “twit” che ieri sono stati lanciati in diretta. Invito a seguire i link anche se può sembrare noioso - in realtà danno molto bene l’idea di quanto stava accadendo.

Ho partecipato al convegno tenutosi ieri a Matera organizzato da Giuseppe Granieri. Ottimo taglio, livello alto, attenzione mai calata, figura “trash” (a mio avviso, e credo non solo mio) di Bruce Sterling. Lietissima di aver finalmente conosciuto personalmente Clara!

Ottimo intervento di Giuseppe sulla lunga coda del turista (nonostante la slide corpo 9).

Ottimo intervento di Antonio Sofi sui madornali errori di Italia.it (nonostante la slide corpo 48).

Ottimo intervento di Mauro Lupi sui motori di ricerca.

Ottimo intervento dell’assessore al turismo della Regione Emilia Romagna (nonostante fosse un politico :-P ).

Ottimo intervento di Giovanni Boccia Artieri sulle sperimentazioni in Second Life (tutti coloro che seguivano online la diretta sono corsi a iscriversi…).

Ottimo intervento di Sergio Maistrello sulla comunicazione per gli individui e non per le masse (“…l’ho già detto che i numeri non contano?”, che colpo da maestro!).

Ottimo intervento di Roberta Milano sul web marketing.

Poi tanta, tanta neve ci ha fatto “decidere” (ci ha quasi costretto, anzi) di non ripartire… così inaspettatamente ho passato una bellissima serata in compagnia di Giuseppe, Sergio, Giovanni, Antonio, Roberta e Estragon.

Lo sport della serata naturalmente è stato cercare di mantenere il più possibile l’equilibrio sui lastroni di pietra scivolosissimi dei Sassi coperti di neve. Antonio forse pensava di farne sparire un po’ mangiandola al posto delle fave :-)

Per dare l’idea del tono della serata posso soltanto dire che, dopo qualche bicchiere di Aglianico, Estragon di punto in bianco ha voluto togliersi un dubbio:

“Senti, Granieri… ma tu, prima del blog, nella vita che ca**o facevi???”