Chi è nato e ha sempre vissuto nella metropoli trova quasi incomprensibile l'idea di vivere in un paesino.
Io, invece, osservando le case arroccate sulla collina mentre salivo su con l'auto per i tornanti, con l'aria fresca che entrava dal finestrino, mi sono sentita, con così poco, già a casa.
Lassù mi aspettava un posticino delizioso, piccolo che sembra quasi un nido, accogliente e dai colori caldi.
Poi ci si è messo anche un panorama mozzafiato a fare la sua parte. Tutte le luci di Roma laggiù nella valle ai miei piedi, a perdita d'occhio.
E lì vicino il bosco. E da lassù i laghi che brillano al sole.
Non sono certa di averlo scelto io. Ho la forte sensazione che sia stato questo posto a scegliere me.
(foto di Giorgio Clementi)
P.S.: quando verrete a trovarmi vi porto anche a far vedere una famosa - e sorprendente - "anomalia gravitazionale"...